Spazio adolescenti


Spazio adolescenti

 

REFERENTE

Dr. Vincenzo Sanzarello

Telefono: 0921 389595 – 596

Email: voncenzo.sanzarello@asp.messina.it

Operatori Consultoriali del Territorio

PREMESSA

Il programma si propone di offrire ai ragazzi uno spazio individuale di colloquio attraverso il confronto con una figura adulta competente, all’interno del consultorio. Ciò permette loro di parlare liberamente delle loro problematiche, legate ai diversi ambiti di relazione: familiare, scolastico, amicale ed affettivo.

DESTINATARI

Alunni delle Scuole secondarie di secondo grado

OBIETTIVI

Accogliere ed ascoltare i ragazzi, aiutarli e comprendere le emozioni che accompagnano le loro esperienze.
Individuare eventuali situazioni di disagio.
Implementare l’accesso al Consultorio Adolescenti.

METODOLOGIA DEGLI INTERVENTI

L’organizzazione dei Punti di Ascolto/spazio adolescenti (Spazi, modi,tempi) può avvenire o presso i locali della scuola o presso il consultorio territoriale e viene concordata congiuntamente tra ogni Istituto ed il Consultorio Familiare.

La persona incaricata di gestire il progetto mantiene costante comunicazione con il consultorio e la scuola tramite l’insegnante Referente.

Educazione alla sessualità prevenzione M.T.S.

PREMESSA

Il dati epidemiologici nazionali rivelano un incremento delle Malattie Sessualmente Trasmesse (MTS) probabilmente perché è diminuita l’attenzione che invece vi era stata dedicata negli ultimi decenni scorsi, a causa del virus HIV e poi si è abbassata inavvertitamente la guardia.

Il programma rivolto agli adolescenti prevede in generale la prevenzione dei comportamenti a rischio, la conoscenza dei mezzi contraccettivi e la loro efficacia,e la etiopatogenesi delle più frequenti M.T.S.

DESTINATARI

Alunni delle Scuole secondarie di secondo grado in base alle richieste e bisogni della singola scuola.

OBIETTIVI

Promozione del benessere dell’adolescente, sfera affettiva e sessuale.
Conoscenza della anatomia e della fisiologia degli apparati riproduttori maschili e femminili.
Conoscenza dell’offerta sul territorio dei servizi relativi alle problematiche adolescenziali e alla sessualità (centro giovani, consultori familiari).
Conoscenza dei mezzi contraccettivi e della loro efficacia.
Conoscenza delle malattie a trasmissione sessuale e della loro prevenzione.

METODOLOGIA DEGLI INTERVENTI

Il target è programmato in modo flessibile a seconda delle richieste e delle valutazioni specifiche da effettuarsi in sede programmatoria con gli insegnanti referenti.

La presentazione degli argomenti è nella direzione di renderli attinenti ai problemi e alle situazioni vissute e sentite come rilevanti da parte dei ragazzi stessi, favorendo la partecipazione attiva
dello studente attraverso discussioni di gruppo.

Prevenzione della violenza di genere – gli stereotipi e ruoli

PREMESSA

Il progetto intende informare e sensibilizzare i giovani sulle differenze e disuguaglianze tra maschi e femmine, approfondendo stereotipi e pregiudizi legati al genere.

La campagna fa parte del più ampio progetto regionale sulla prevenzione della violenza di genere, a sua volta collegato al cosiddetto “Codice Rosa”, procedura ospedaliera e territoriale a tutela delle fragilità.

Lavorare sugli ambiti di genere, socialmente costruiti, può fare riflettere su equivoci e pregiudizi dell’identità e delle relazioni affettive.

Il progetto per le scuole ha una finalità educativa e preventiva e si attuerà nel prossimo anno scolastico in alcune scuole campione di Messina e Provincia.

DESTINATARI

Alunni del IV anno di scuola superiore di II grado.

OBIETTIVI

Realizzare una vasta campagna di informazione e sensibilizzazione rivolta alla popolazione giovanile per rilevare la conoscenza sugli stereotipi e sul fenomeno della violenza di genere.

METODOLOGIA DEGLI INTERVENTI

Somministrazione di un questionario, rilevazione dei dati, analisi e informazioni di restituzione.
Distribuzione di brochure e locandine.
Produzione di lavoro di classe con metodo espressivo (foto, video o rappresentazione teatrale).