Prevenire gli incidenti domestici


Prevenire gli incidenti domestici

REFERENTI

Dott.ssa Marisa Agosta

Telefono: 090 3652898

Email: educa.salute@asp.messina.it

PREMESSA

La patologia accidentale rappresenta un problema di grande rilevanza in tutto il mondo.

Prima causa di morte in età pediatrica.

Poichè gli incidenti domestici avvengono in ambiente privato e sono, nella maggior parte dei casi, legati ai comportamenti, possono essere prevenuti solo se le persone sono consapevoli dei rischi presenti nell’ambiente nel quale vivono.

Dai dati dell’indagine PASSI, si evince che circa il 95% degli intervistati non ha la consapevolezza dei pericoli presenti in casa.

Dalla stessa indagine si evidenzia come soltanto il 25% degli intervistati abbia ricevuto informazioni su questo tema nell’ultimo anno , anche se il 30% di coloro che hanno ricevuto informazioni , ha attuato qualche modifica in casa.

L’unica arma che abbiamo per arginare il fenomeno , restano i sistemi di informazione da rafforzare ed offrire nelle occasioni opportune di contatto tra operatori sanitari e popolazione e a scuola , in particolare in quella dell’ infanzia e nella primaria .

La parte del progetto, destinato agli alunni della Scuola dell’Infanzia, mira a sviluppare nei piccoli
competenze nella gestione di oggetti e situazioni potenzialmente pericolosi in casa e nelle attività di gioco.

La tutela e la sicurezza dei bimbi è responsabilità degli adulti, tuttavia tale tema va affrontato sin
dai primi anni di vita del bambino, per insegnargli a riconoscere e a gestire gli oggetti e le situazioni che potrebbero generare rischi di incidente.

DESTINATARI

Bambini e genitori ed insegnanti delle scuole dell’infanzia e asili nido.

OBIETTIVI

Riduzione degli incidenti domestici e del tempo libero; aumento della conoscenza nei genitori; miglioramento della conoscenza del fenomeno degli avvelenamenti in ambiente domestico.

METODOLOGIA DEGLI INTERVENTI

Interventi formativi/informativi per genitori , educatori e referenti asili nido; attività per i bambini della Scuola Materna con utilizzo gioco didattico Affy-fiutapericoli.


Promozione del corretto uso dei cellulari

REFERENTI

Dott.ssa G. Caruso

Dr. N. Lombardo

Telefono: 090 3654150 – 3920

PREMESSA

Il cellulare è diventato il media maggiormente utilizzato dai bambini.

L’Italia è il Paese europeo con la maggiore diffusione di telefoni mobili. Si stima che tra il 2000 ed il 2011 i bambini ed i ragazzi tra 11 e 17 anni utilizzatori di cellulari siano passati dal 55,6% al 92,7%. L’indagine condotta da Eurispes e Telefono Azzurro ha sottolineato che il 62% dei bambini (7-11 anni) ha a disposizione un telefonino proprio, contro il 35,4% che ne è sprovvisto, in molti utilizzano però cellulari reperibili in casa appartenenti a genitori o fratelli .

La tematica è estremamente complessa sia sul versante del potenziale rischio fisico, in particolare anche per la continua evoluzione dei sistemi di comunicazione utilizzati dalla telefonia mobile, che per gli aspetti psicologici connessi alla potenziale dipendenza dallo strumento tecnologico .

L’uso eccessivo provoca forti mal di testa, stanchezza, danni all’udito, stress, disturbi d’ansia e insonnia.

DESTINATARI

Alunni delle scuole secondarie di primo grado.
Docenti referenti alla salute e genitori.

OBIETTIVI

Sensibilizzare alunni e famiglie sul corretto uso della telefonia cellulare con particolare attenzione al target pediatrico.
Adozione di regolamenti per disciplinare l’uso del cellulare all’interno degli istituti scolastici.

METODOLOGIA DEGLI INTERVENTI

Interventi formativi/informativi per genitori, educatori e alunni.


Sensibilizzazione sui rischi legati all’eccessiva esposizione ai raggi u.v.

REFERENTI

Dott.ssa M. G. Caruso

Email: uoc.siav@asp.messina.it

Dr. Giuseppe Florio

Telefono: 090 3654150 – 3922

PREMESSA

Alcuni fattori ambientali possono influenzare il livello di raggi UV.

Tra questi i più importanti sono : l’altezza del sole, la latitudine, la nuvolosità, l’altitudine, l’ozono, la rifrazione terrestre.

L’indice UV è una misura del livello di radiazione solare ultravioletta. Man mano che cresce il valore dell’indice UV , aumenta la probabilità che si possano verificare per tempi di esposizione prolungati, danni alla pelle e agli occhi; in particolare i potenziali rischi si concretizzano con la possibilità d’insorgenza di tumori cutanei (melanoma) o con lesioni precancerose come le cheratosi solari.

Per gli occhi danni al cristallino ed alla cornea. In Italia i valori massimi di UV si toccano in Sicilia, paragonabile addirittura ai tropici, pertanto è necessario non esporsi al sole tra le 12.00 e le 14.00. Tuttavia una moderata esposizione ai raggi UV è necessaria poiché stimola la produzione di vitamina D, sostanza coinvolta nello sviluppo dello scheletro e in grado di proteggere le ossa da malattie come rachitismo, osteomalacia e osteoporosi.

DESTINATARI

Adolescenti

OBIETTIVI

Sensibilizzare la popolazione adolescenziale sui rischi legati all’eccessiva e/o impropria esposizione alle radiazioni UV.

METODOLOGIA DEGLI INTERVENTI

Interventi formativi ed informativi ai giovani e progettazione di materiale divulgativo da utilizzare presso le scuole, gli studi medici e le farmacie.
Coinvolgimento degli studenti durante le ore di scuola – lavoro.
Discussioni di gruppo, videoproiezioni, questionari di valutazione e comunicazione via web.


Prevenzione dei comportamenti a rischio correlati alla guida

REFERENTI

Dott.ssa Sanny Calarco

U.O.E.P.S.A

Telefono: 090 3652785

U.O. Educazione Stradale della Polizia Municipale

Telefono: 090 7723782

Fax: 090 674115

Email: sezionestudipm@comune.messina.it

PREMESSA

Il progetto, si propone di aumentare la percezione del rischio nei giovani riguardo alla tematica della guida, attraverso la Promozioni di Corretti Comportamenti : abuso di alcool, mancato utilizzo dei dispositivi di protezione individuali ,uso del cellulare.

Il modulo alcol e guida è anche inserito nel percorso di Sicurezza Stradale effettuato dai Formatori della Polizia Municipale di Messina.

DESTINATARI

Genitori e/o alunni delle terze classi delle Scuole Secondarie di primo grado.
Genitori e/o alunni delle 5° classi delle Scuole Secondarie di secondo grado.

OBIETTIVI

Aumentare i comportamenti idonei alla guida.
Diffondere una cultura della Sicurezza Stradale.
Riconoscere le situazioni rischiose per la salute relativamente all’abuso di alcool e a comportamenti a rischio.

METODOLOGIA DEGLI INTERVENTI

Gli incontri prevedono una metodologia attiva che favorisce la partecipazione diretta ed il coinvolgimento e si avvale dell’utilizzo di un percorso didattico esperenziale con utilizzo di occhiali che fanno percepire lo stato di Ebbrezza.
Il modulo “alcool” nel percorso di Sicurezza Stradale con la Polizia Municipale si articola in un incontro di due ore.
Il modulo “Scegliere la strada della Sicurezza” prevede due incontri di due ore ciascuno ,per un totale di quattro ore.


Sviluppo competenze in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro nel contesto scolastico

REFERENTI

Dott.ssa Edda Paino

Email: edda.paino@asp.messina.it

Telefono: 090 3653115

PREMESSA

Il Piano Regionale della Prevenzione 2014/2018 approvato con D.A. n° 351 del 8 marzo 2016 comporta una serie di azioni, inserite nei vari programmi regionali, che costituiscono impegno operativo per le AA.SS.PP.

In particolare nell’ambito del Macro Obiettivo 7 e con riferimento alle superiori linee operative vengono individuati precisi obiettivi che attraverso la misurazione con appositi indicatori di fonte ministeriale devono essere raggiunti a conferma della efficacia delle azioni intraprese e condotte ai diversi livelli aziendali e interaziendali.

L’ASP di Messina partecipa al processo regionale con le attività previste e programmate dalla UOC SPRESAL.

Le azioni sono condotte esclusivamente in ragione degli obiettivi previsti dal Piano Regionale della Prevenzione vigente relativi al Programma “nel contesto scolastico” 2014-2018.

Le modalità di applicazione riconoscono un unico riferimento nel modello operativo di cui all’allegato 1 al D.A. n°351 dell’8 marzo 2016.

DESTINATARI

In via prioritaria formazione generale per lavoratori ex-art. 37 D. Lgs. 81/08 (4 ore) per gli studenti dell’ultimo anno di tutte le scuole superiori della provincia con rilascio attestato di formazione.
Ove richiesto formazione generale e specifica per lavoratori ex-art. 37 D. Lgs. 81/08 per gli studenti di scuole superiori nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro con rilascio attestato di formazione.
Infine, ove richiesto ed ove realizzabile, collaborazione alla formazione del personale docente e non delle scuole.

OBIETTIVI

Sviluppo delle competenze in materia di sicurezza sul lavoro negli alunni e nel personale scolastico attraverso attività di informazione e formazione su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro nelle scuole.

METODOLOGIA DEGLI INTERVENTI

Attivare il sostegno alla informazione e formazione ex D. Lgs. 81/2008 degli studenti e del personale docente e non, mediante corsi da realizzarsi presso gli istituti scolastici secondo un programma che verrà definito sulla scorta delle richieste pervenute.