Rischio ambientale nella Valle del Mela, ecco la prevenzione dell’Asp di Messina


L’Area della valle del Mela è una realtà multiforme nella quale coesistono destinazioni abitative con complessi industriali ed attività agricole, zone ad elevata vocazione turistica ed aree protette, si estende nel territorio della Piana di Milazzo e comprende una serie di Comuni tra loro confinanti (Milazzo, S.Filippo del Mela, S.Lucia del Mela, Pace del Mela, Condrò, Gualtieri Sicaminò, S.Pier Niceto).

Il D.A. del 4 settembre 2002 inserisce il comprensorio della Valle del Mela tra le aree ad elevato rischio di crisi ambientale, con potenziali ripercussioni sulla salute delle persone e degli animali. Il processo di industrializzazione rappresentato da un importante polo petrolifero ed energetico ha determinato una profonda trasformazione della zona, con conseguente diminuzione delle precedenti attività agricole (colture e floricolture pregiate) e turistiche.

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina ha attivato programmi di prevenzione indirizzati a tutta la popolazione a garanzia della tutela della salute delle comunità, mirati principalmente a campagne di informazione sull’adozione di sani stili di vita ed a interventi di prevenzione secondaria, implementando le attività di screening e di diagnosi precoce.

Per favorire la vicinanza delle strutture sanitarie al cittadino, la ASP ha promosso una campagna di prevenzione e promozione della salute nelle piazze dei comuni del territorio, svoltasi dal 5 al 9 ottobre 2019 e il 14 dicembre 2019.

È prevista una campagna di promozione alla salute che coinvolgerà la popolazione infantile, nella prossima primavera.

La sorveglianza e la comunicazione sui profili di salute della popolazione è effettuata attraverso il Focal point, sito al Distretto Sanitario di Milazzo, che è il punto di riferimento per le informazioni, monitoraggio e consulenza. Il punto, gestito dai medici del Dipartimento di Prevenzione, è aperto al pubblico il lunedì dalle 9.00 alle 11.00 e il giovedì dalle 16.00 alle 17.00 e diventa utile interfaccia con il cittadino.

Gli interventi di prevenzione primaria e promozione della salute vengono effettuati soprattutto nelle scuole, in armonia con il progetto “Guadagnare salute”: vengono sviluppati programmi di “peer education” per potenziare le life skills (100 ragazzi delle III classi della Scuola secondaria superiore e 16 peer junior della primaria) e programmi di corretta alimentazione e promozione dell’attività fisica: il programma intende implementare interventi nutrizionali ed educativi.

All’interno della linea si è effettuato il programma nazionale di sorveglianza OKKIO alla salute nei bambini della scuola primaria, oltre al progetto “E vai con la frutta”.

Nella popolazione scolastica sono particolarmente seguiti gli incontri sul corretto uso dei cellulari per le scuole secondarie di I grado e sulla prevenzione da esposizioni di raggi UV per le scuole secondarie di II grado.

Si implementerà sul territorio, grazie anche all’intesa siglata con Federfarma lo screening per la prevenzione del ca. del colon-retto.

L’attività di Sorveglianza sanitaria ex esposti amianto è presidiata dallo Spresal, tramite visite, accertamenti radiologici e patologie diagnosticate (al 31.12.2019 presi in carico 445 soggetti).

Tutte le azioni valorizzano le competenze aziendali mirando al rafforzamento dell’empowerment di comunità.